SCIENZA, MEDICINA E SOCIETA'

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    Indice:
 
 
LE MEDICINE NON SCIENTIFICHE:
 
L'OMEOPATIA
  la teoria classica
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I SALI DI SCHUSSLER
 
LA PSICOANALISI
 
METAFORE MEDICHE
 
MEDICINA NATURALE
 
MAGNETISMO ANIMALE
 
HIV e AIDS
 
DISEGNO INTELLIGENTE
  fede e scienza
 
LA "SCIENZA" DELLA RAZZA
  razzismo ed eugenetica
  classici del razzismo: Knox e Gobineau
  la via italiana al razzismo
 
SUCCESSO DELLE M.N.S.
  determinismo
  riconoscere le M.N.S.
  Eroi, streghe e ciarlatani
 
 
ALTRI ARGOMENTI:
 La medicina scientifica nel 1800
  La scienza e' infinita?
  Ricerca e Sanita' in Italia
  L'obesita'
 
 
LEZIONI E SEMINARI:
 Malattie invarianti e teoria omeopatica
 Seminario sull'omeopatia (CLM Medicina e Chirurgia, Universita' Cattolica)

 
BIBLIOGRAFIA
 
 
BIBLIOTECA DIGITALE DELLA SIB
Biblioteca Digitale della SIB (sito alternativo)
 
 
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DIDATTICA
 
 
 
 
    La protezione della salute dei cittadini e' un obiettivo di importanza fondamentale per qualunque forma di societa'. La Costituzione della Repubblica Italiana, un po' ingenuamente, parla addirittura di un diritto alla salute:

"La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettivita', e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno puo' essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non puo' in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
(Costituzione della Repubblica Italiana, Parte Prima, Titolo Secondo, Art. 32)

    Purtroppo, con tutto il rispetto per la nostra Costituzione, cio' che la Repubblica puo' garantire come diritto dei cittadini e' l'accesso alla prevenzione e alla cura delle malattie, piuttosto che la salute, e nessuna agenzia umana e' in grado di impedire alle persone di ammalarsi e di morire.
    Anche attestandosi sul piu' limitato obiettivo di garantire alle persone l'accesso ai piu' avanzati ed idonei strumenti di prevenzione e cura delle malattie, e' inevitabile scontrarsi con problemi complessi, medico-scientifici, culturali, etici ed economici. Lo scopo di questa pagina (attualmente in costruzione) e' quello di elaborare una riflessione su questi problemi, ed in particolare su quello culturale: infatti in primo luogo il diritto alla prevenzione ed alla terapia e' un diritto all'informazione.
    Il codice di deontologia medica emesso dalla FNOMCeO ed il documento di bioetica approvato dall'UNESCO vincolano il medico a fornire informazione al cittadino ed al paziente, e la corretta informazione e' essenziale perche' sia valido il consenso del paziente agli interventi diagnostici o terapeutici che il medico gli propone:

    "Qualsiasi intervento medico a fini di prevenzione, diagnosi e cura deve essere eseguito con il consenso preventivo, libero ed informato della persona coinvolta, basato su informazioni adeguate. ..." (Dichiarazione Universale sulla Bioetica e Diritti Umani, UNESCO 2005, art.6)

    - Informazione al cittadino - Il medico deve fornire al paziente la piu' idonea informazione sulla diagnosi, sulla prognosi, sulle prospettive e le eventuali alternative diagnostico-terapeutiche e sulle prevedibili conseguenze delle scelte operate. Il medico dovra' comunicare con il soggetto tenendo conto delle sue capacita' di comprensione, al fine di promuoverne la massima partecipazione alle scelte decisionali e l'adesione alle proposte diagnostico-terapeutiche. Ogni ulteriore richiesta di informazione da parte del paziente deve essere soddisfatta. ..." (Codice di Deontologia Medica,FNOMCeO, 2006, art.33; sul consenso si veda anche l'art. 35).

    Prima dell'informazione finalizzata ad ottenere il consenso del paziente alla terapia, deve necessariamente venire l'informazione data al cittadino sano per prevenire, nella misura del possibile, l'insorgere delle malattie: anche la prevenzione, infatti, richiede informazione. Questo e' pero' un punto debole della normativa deontologica perche' non e' identificata in modo anequivoco nessuna figura professionale che abbia la responsabilita' dell'informazione sulla prevenzione. Il codice di dontologia medica, citato sopra, fa un accenno in merito:

"Il medico deve, altresi', soddisfare le richieste di informazione del cittadino in tema di prevenzione."
(Codice di Deontologia Medica, FNOMCeO, 2006, art.33)

Questa norma deontologica, pur se giusta, e' insufficiente perche' vincola il medico a rispondere alle domande in tema di prevenzione poste dal paziente ed esclude (o almeno non impone) che il medico renda disponibile informazione al di fuori di una richiesta esplicita del paziente/cittadino.

Per queste ragioni mi e' sembrato opportuno raccogliere e rendere disponibili una serie di informazioni che erano state in origine raccolte come risposte a domande dei miei studenti o di colleghi.


    L'autore di questo sito web e' Andrea Bellelli (consulta il curriculum vitae).


    PER SAPERNE DI PIU':
    Un sito web per forza di cose e' fatto di pagine alquanto brevi e schematiche; sugli argomenti discussi in questo sito si puo' trovare molto altro, sul web e in libreria, e io stesso ho scritto due libri sull'argomento delle medicine non scientifiche:
Logica e Fatti nelle Teorie Freudiane (Antigone Edizioni, Torino, 2007)
La Costruzione dell'Omeopatia (Mondadori Universita', Milano, 2010)


    Questo sito e' stato aggiornato il 23 marzo 2011.