|   |       Il semestre cosiddetto aperto, istituito dall'anno accademico2025-26, prevede che la prova finale delle tre materie del semestre si svolga su quesiti elaborati a cura del Ministero dell'Universita' e quindi i contenuti della prova non sono noti ai docenti che erogano i corsi!.       Alla data di inizio dei corsi, le prove finali delle tre materie, come specificato nei decreti ministeriali, constano ciascuna di 15 domande a risposta chiusa e 16 domande "a completamento" nelle quali lo studente dovra' aggiungere una o piu' parole mancanti. Il tempo a disposizione dovrebbe essere di 45 minuti per ciascuna prova e il voto finale sara' espresso in trentesimi (31 risposte esatte dovrebbe corrispondere al 30 e lode). Nessuna delle informazioni qui provviste puo' essere considerata definitiva e il Ministero ha emesso per decreto varie modifiche (ad esempio il punteggio assegnato alle risposte erronee inizialmente indicato in -0,25 punti e' stato portato a -0,1 punti): il docente non prende quindi alcuna responsabilita' in merito alle informazioni qui riportate e lo studente e' invitato a seguire tramite i mezzi di informazione e la Gazzetta Ufficiale la pubblicazione di eventuali variazioni.       A tutti gli effetti i voti conseguiti nelle prove finali delle tre materie concorrono a formare la graduatoria nazionale di ammissione ai CLM di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Medicina Veterinaria e pertanto assumono il ruolo di prove concorsuali valide ai fini dell'ammissione secondo i criteri del numero programmato, che, contrariamente a improvvide dichiarazioni riportate dai quotidiani, rimane comunque in vigore.       Il materiale contenuto in questo sito web e pertinente alle prove di esame svolte negli anni precedenti rimane a disposizione dello studente che desideri utilizzarlo ai fini di autovalutazione, ma non corrisponde piu' alle modalita' effettive delle prove di esame.       Per ogni altra informazione sui programmi e sulle prove di esame fanno fede i decreti ministeriali pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, che lo studente e' tenuto a consultare.       1) Le leggi dei gas: le due leggi di Charles e Gay-Lussac furono scoperte nello stesso periodo da vari scienziati che lavoravano sugli stessi problemi e la priorita' nell'assegnazione della scoperta e' un po' indecisa. Ad esempio nel libro della prof.ssa Tiziana Bellini (che e' uno dei testi consigliati in quanto copre interamente il syllabus), la legge isobara e' chiamata prima legge di Charles e Gay-Lussac, e la legge isobara e' chiamata seconda legge di Charles e Gay-Lussac. Sul testo del prof. Marini e altri (anche quello consigliato) la legge isobara e' chiamata prima legge di Gay-Lussac, ma si riporta che fu descritta la prima volta da Charles; la legge isocora e' chiamata seconda legge di Gay-Lussac. Sul testo del prof. Bettelheim (anche quello consigliato) le due leggi sono rispettivamente chiamate di Charles e Gay-Lussac.       2) I mucopolisaccaridi o glicosamminoglicani sono zuccheri ad alto peso molecolare formati dalla ripetizione alternata di due monosaccaridi, acido glucoronico e N-acetil glucosamina. Alcuni docenti li considerano eteropolimeri di monosaccaridi, altri docenti li considerano omopolimeri di un disaccaride. Io personalmente ritengo piu' corretta la seconda definizione, ma non ho modo di sapere quale definizione sia adottata dagli esperti nominati dal MUR. Ad esempio il testo del prof. Marini e altri, considera i glicosamminoglicani degli eteropolisaccaridi, ma poi conferma che hanno una unita' ripetitiva formata da un disaccaride; e l'unita' ripetitiva e' caratteristica degli omopolimeri e non degli eteropolimeri. Il testo del prof. Bettelheim riconosce che i glicosamminoglicani sono polimeri, ma non entra nel merito e non chiarisce se siano da considerarsi omopolimeri o eteropolimeri; etc. |
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