La situazione della Palestina nei documenti ONU

      All'indomani della situazione emergenziale conseguente al criminale attacco terroristico di Hamas contro la popolazione civile israeliana del 7 ottobre 2023, e della feroce repressione israeliana che ne e' seguita e che ha causato moltissime vittime civili nella striscia di Gaza, ho deciso di raccogliere in questa pagina un certo numero di documenti prodotti dall'ONU che analizzano la situazione della Palestina ed in particolare dei cosiddetti "territori occupati" o contesi: la Cisgiordania, Gaza e il Golan. Questa raccolta viene offerta su questo sito allo scopo di facilitare a chiunque le ricerche sui pronunciamenti ufficiali in merito alla situazione vigente in Palestina dal 1967; non riguarda quindi singoli eventi, anche cruenti che possono essere stati commessi dall'una o dall'altra parte, ma piuttosto uno stato delle cose che si prolunga da oltre 60 anni. Ogni selezione di documenti e' inevitabilmente incompleta; suggerimenti su documenti ulteriori possono essere segnalate per mail a: andrea.bellelli (at) uniroma1.it. Poiche' l'argomento e' delicato e controverso, saranno accettate soltanto segnalazioni di documenti direttamente prodotti dall'ONU, dalle sue Agenzie, o da istituzioni sovranazionali di livello paragonabile. Includo nella lista, anche i riferimenti a liste di pubblicazioni analoghe tratti da altri siti ma sempre con l'avvertenza che si tratti di documenti ONU o comunque emessi da istituzioni sovranazionali.
      La risoluzione dell'Assemblea Generale dell'ONU su Gaza porta la data del 27 ottobre 2023 ed e' stata approvata con una maggioranza schiacciante di 120 voti contro 14 (e 45 astensioni). La risoluzione chiede una tregua che porti alla cessazione delle ostilita', il ripristino delle condizioni di vivibilita' per la popolazione civile; respinge fermamente qualunque tentativo di trasferimento forzato della popolazione palestinese; riafferma la necessita' di una duratura soluzione del conflitto in accordo con la soluzione dei due stati israeliano e palestinese, gia' prevista in precedenti risoluzioni dell'ONU. Il testo integrale della risoluzione A/ES-10/L.25 e' disponibile sul sito dell'ONU .
      Un punto cruciale della discussione giuridica sta nella natura dell'occupazione israeliana: infatti l'occupazione militare di un territorio appartenente ad uno stato da parte di un altro stato puo' avvenire soltanto durante un conflitto, ed e' soggetta a leggi di guerra, che proteggono la popolazione civile e vietano l'annessione territoriale. Alcuni pero' negano che la situazione dei territori occupati sia assimilabile ad una occupazione militare, in quanto questi territori non apparterrebbero ad altri stati. Questa ipotesi e' alquanto controversa; infatti, ammettendola per ipotesi, si verificherebbe che la popolazione palestinese autoctona non sarebbe cittadina di nessuno stato, sarebbe apolide; e certamente l'ipotesi di annettere un territorio (operazione vietata dal diritto internazionale) ma non riconoscere i diritti di cittadinanza ai suoi abitanti sarebbe un assurdo giuridico. I links riportati in questa pagina analizzano i dilemmi sopra riassunti.

      Raccolta: The question of Palestine

      Breve storia delle principali risoluzioni dell'ONU sulla Palestina; include links alle risoluzioni 181(II) del 1947; 242 del 1967; 338 del 1973; 1860 del 2009.

      The legality of Israel occupation (2023)

      Commission of Inquiry finds that the Israeli occupation is unlawful under international law (2022)

      Israel's Settlements Have No Legal Validity, Constitute Flagrant Violation of International Law, Security Council Reaffirms (2016)

      Lista delle risoluzioni ONU sui territori occupati da Israele in Palestina (da UN watch); informazioni e sommari simili a questo sono linkati su sito di B'Tselem, una organizzazione pacifista ebraica basata in Israele.

      Appendice: alcune dichiarazioni o fatti problematici in cui sarebbero coinvolti membri delle comunita' ebraiche italiane dal 2025
      Minacce e insulti a Gad Lerner dopo l'appello pro Gaza, Il Fatto Quotidiano 27/2/2025.
      25 aprile a Roma: tensioni a Porta San Paolo Secondo il quotidiano RomaToday del 25 aprile 2024, "Insulti e accuse scambiate tra i due schieramenti, lanci di oggetti (tra questi petardi, barattoli e sassi) che secondo quanto si apprende sarebbero arrivati dalla parte dei pro-Israele verso l'altro schieramento e hanno sfiorato anche i cronisti presenti sul posto per raccontare l'evento."
      "Se al governo ci fossero Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni, a noi ebrei sparerebbero in strada. Il Pd e' pieno di antisemiti." Walker Meghnagi, Presidente della Comunita' Ebraica di Milano, agosto 2025. La notizia e' riportata anche da Repubblica.
      Aggressione in autogrill, indagato anche il turista francese-ebreo: le due versioni contrastanti. Secondo il quotidiano Milano Today, a seguito di una controversa aggressione avvenuta in un autogrill vicino a Milano, inizialmente interpretata come una tto di antisemitismo, sono stati indagati dalla magistratura tutti i partecipanti alla colluttazione.
      "Studenti e prof aggrediti dalla comunita' ebraica. Interviene la polizia.", Il Fatto Quotidiano, 2/10/2025. Flotilla, tensioni al liceo Caravillani con comunita' ebraica: studenti aggrediti per slogan pro Pal, Repubblica, 2/10/2025.
      Medico aggredito dopo flash mob per la Palestina. In tre gli strappano la bandiera e lo colpiscono con un casco.. Il quotidiano Roma today commenta "e' da tempo sorto uno squadrismo sionista che colpisce violentemente chi esprime condanna per i crimini commessi dai governi israeliani e solidarieta' per la martoriata popolazione palestinese".


La guerra in Ucraina nei documenti ONU

      La risoluzione dell'Assemblea Generale dell'ONU sull'Ucraina del 2 marzo 2022 condanna la Russia con una maggioranza prossima all'unanimita' di 141 voi contro 5 (e 35 astensioni); chiede la fine delle ostilita' ed il ritiro totale ed incondizionato della Russia. Il testo integrale della risoluzione ES-11/1 e' disponibile sul sito dell'ONU.